[ sabato, 30 settembre 2006 ]// Adoro i trampolieri E da ieri ho scoperto che adoro i trampolieri che ballano in pista al tuo fianco con le loro gambe lunghe mentre ti guardano sorridenti da lassù E' stata un'idea meravigliosa Benvenuti all'Alien
vyolae // 17:27 // commenti (7) [ giovedì, 28 settembre 2006 ]// Premetto col dire che il luogo dove si è svolto il fantomatico matrimonio era delizioso,un borgo medievale al tramonto è un sollievo per l'anima.Ma vi dirò di più...mi sono commossa..quando la sposa è entrata in chiesa e ho visto le lacrime del padre che la accompagnava io mi sono letteralmente sciolta in litri di lacrime con la faccia allibita di mio padre davanti...eh lo so,che vi devo dire? Saranno stati gli effetti collaterali della barretta di semi di sesamo che avevo mangiato poco prima... Confermo la mia totale avversione per la cerimonia religiosa in sè,se si sta celebrando l'unione spirituale e fisica di due persone che c'entra Cristo e le sue scorribande?Ok è un rito cattolico e Cristo è,come dire,"the Boss",ma a me che me ne frega di sentire ogni 5 secondi una sua storiella o un suo ipse dixit? E celebriamo i due piccioncini no? E poi...poi tutto è precipitato in quel vortice funesto di festeggiamenti e di "evviva gli sposi" e io non capirò mai come è che due persone apparentemente normali al terzo "bacio bacio" (ma anche al primo) non imbraccino un mitra per sterminare gli urlatori folli.E le conversazioni inutili e i parenti "mamma mia come sei cresciuta", che me lo hai detto anche l'ultima volta che ci siamo visti in occasione di qualche altra funesta cerimonia..e io mi chiedo perchè? Perchè è considerato normale tutto ciò? Mistero della fede
vyolae // 15:35 // commenti (12) [ martedì, 26 settembre 2006 ]// Domani devo andare a un matimonio (burp!) così oggi mi sono ricordata che forse necessito di qualcosa di "socialmente accettabile" da indossare, dunque mi dirigo in centro per il miserabile acquisto... Bene,l'unica cosa da me ritenuta accettabile alla fine sono stati un paio di pantaloni neri un pò classici che andranno bene anche per futuri colloqui di lavoro e/o altre nefandezze simili alla cerimonia matrimoniale di domani...in più ho DOVUTO comprare delle splendide calze per reggicalze perchè erano li sole solette che chiedevano di essere liberate da quell'esercito di calze color carne...che dovevo fare? E poi signore e signori ho ricomprato per la prima volta dal lontano 1994 un paio di Converse AllStar...ma voi dovete capire che sono nere gessate bianche.... NON AVREI MAI POTUTO RESISTERE E poi per un matrimonio il gessato è perfetto no? vyolae // 18:34 // commenti (9) [ lunedì, 25 settembre 2006 ]// Mi piace svegliarmi il lunedì mattina ( con calma perchè lavoro il pomeriggio) con la sensazione piacevole che mi ha lasciato addosso il weekend appena concluso. Nonostante sabato io avessi un diavolo per capello per varie congiunzioni astrali negative,la serata è stata piacevole perchè le piccole cose sono importantissime e lo strip della mia amica per indossare un mio regalo o una squadra di operai edili al completo che m'hanno travolta all'ingresso fanno la differenza... Le persone riescono sempre a stupirti. Nel bene e nel male. Ieri sera cena e dopocena con personaggi "nuovi" notevoli che amano i gatti. 51 io ti mangerei,nel frattempo mi limito a venerarti. vyolae // 10:45 // commenti (5) [ venerdì, 22 settembre 2006 ]//
vyolae // 17:57 // commenti (2) [ giovedì, 21 settembre 2006 ]// Oggi il mio corpo si rifiuta di seguire le indicazioni della mia mente.
vyolae // 19:38 // commenti (4) [ mercoledì, 20 settembre 2006 ]// Clone your lover
[ martedì, 19 settembre 2006 ]// Finalmente un pò di fresco...E anche la pioggia che non capirò mai perchè mi piace così tanto.E certi lampi all'orizzonte che sembrano opere d'arte. Chissà perchè ci sono così poche rappresentazioni artistiche della pioggia...parlo di quadri,di pittura... Ed è quasi finito anche settembre vyolae // 20:29 // commenti (7) [ domenica, 17 settembre 2006 ]//
+you'll see it's my fault angels stabbing me inside nothing changes just rearrenges for me this time+ It's on--Korn
"Nobody likes you when you're dead" Blueblack vyolae // 21:05 // commenti (6) [ sabato, 16 settembre 2006 ]// CALIFORNIA PART IV La Pacific Coast Highway parte da Los Angeles e arriva a San Francisco. Ahimè ne ho percorsa davvero poca visto il tempo a mia disposizione ma è bastata per farmi venire il "mal d'oceano"... Santa Monica,primo incrcio grande giri a destra e ci sei...alla tua destra montagne,canyon e ville da mille e una notte,alla tua sinistra l'oceano,scogliere,gabbiani giganti e socievoli (!) e poco dopo Santa Monica trovi Malibù...angolo di paradiso ancora più bello perchè lontano da L.A. sono 27 km di spiaggia e 27 km di godura visiva,olfattiva e mentale. Il secondo posto dove andrei a vivere dopo Venice. La natura è davvero imperiosa e i californiani nutrono un grande rispetto per Lei ecco perchè non trovi ecomostri o costruzioni abusive sulla spiaggia che pure te lo permetterebbe vista l'immensità...I californiani sono belle persone..quasi non sembrano americani....
vyolae // 14:48 // commenti (4) [ mercoledì, 13 settembre 2006 ]// CALIFORNIA PART III Death Valley-la valle della morte è il nome adeguato in quanto non vedi anima viva per km e km ma a mio avviso è poco poetico per un luogo che è poesia pura. Si estende per 225 km nel cuore del deserto del Mojave ed è il luogo più caldo dell'emisfero occidentale.Quel giorno c'erano 118°Fahrehneit,oltre 50°C. Esci dall'intersate 10 e segui le indicazioni: Death Valley-Shoshone(immaginate le risate alla lettura di questo nome che poi abbiamo scoperto essere un piccolo insediamento di indiani,gli Shoshoni...ihihihi) e all'inizio non capisci bene le dimensioni di quello che stai per vedere.E' solo quando inizi ad alzare l'aria condizionata e ti ritrovi davanti una strada infinita che cominci a capire..La natura cambia repentinamente,dal deserto arido si passa a pianure meno aride con grandi montagne che ricordano le nostre.Poi a un certo punto cambia qualcosa,chissà cosa deve essere successo nella notte dei tempi quando la morfologia geologica si configurò...perchè a un certo punto,così dal nulla,ti trovi ad attraversare canyon bianchi come la luna,dune e colline dai morbidi fianchi modellati da ere di vento,il tutto coccolato da un cielo blu mai visto prima...Non sai dove guardare,destra,sinistra,davanti..no girati che quel picco ti è sfuggito.. A un tratto ti trovi davanti un albergo,pure molto bello,e ti chiedi chi mai può voler alloggiare in questo luogo strano oltre te ovviamente ma purtroppo è chiuso:fa troppo caldo e in questo periodo il turista latita.Effettivamente abbiamo incontrato pochissime persone ed è stato meglio così.Non gradiresti folla sulla Luna giusto? Insomma tutto scorre e passi Badwater che è il punto più basso dell'emisfero occidentale e una delle località più calde al mondo,Furnace Creek una fra le rare fonti d'acqua sorgiva del deserto,Ubehebe Crater uno dei dodici crateri vulcanici del Mojave e ha 3000 anni,Dante's View a 1650 mt di altezza,il tetto della valle e gli occhi si perdono tra le pieghe dei canyon,in macchina silenzio surreale troppo assorti ad incamerarle emozioni. "Visitors Center" dice il cartello e una sosta è obbligatoria anche perchè dopo non ci sarà altro,acqua a volontà,crema per il sole a protezione 50000 e un fantastico gelato che si è sciolto alla velocità della luce..perchè quando apri la portiera ti avvolge un tepore che subito si trasforma in una morsa insostenibile,le narici bruciano e capisci perchè la valle è sconsigliata dal maggio a ottobre...Ma tant'è,l'aria condizionata è un refrigerio e si va avanti senza scendere però. Però. Però leggi quel cartello "Zabriskie Point" e non puoi non scendere se non altro per omaggiare Antonioni e ti trovi davanti un altro mondo:le colline del Golden Canyon. A fatica raggiungi il punto situato proprio in cima a una collina e con 50° e un vento bollente non è cosa da poco ma poi la vista ricompensa ogni sforzo. Per infiniti minuti stai li ad interrogarti sui massimi sistemi,non puoi non farlo con quello che hai di fronte e davanti a quegli spazi infiniti a quei colori eterei a quel cielo infinito ti senti un'inezia cosmica. Il viaggio di ritorno mi ha vista protagonista alla guida,ancora impegnata a mettereil più possibile negli occhi la Death Valley ti si è infilata dentro,tra le pieghe del cuore. Ripresa l'interstate direzione L.A. il mio bello si è addormentato e io mi sono goduta il tramonto nel deserto con i Pixies a farmi da colonna sonora...evidentemente la Death Valley non era stata abbastanza...
Zabriskie Point
vyolae // 20:42 // commenti (7) [ martedì, 12 settembre 2006 ]// CALIFORNIA PART II Las Vegas dista da L.A. circa 4 ore di macchina.Quelle 4 ore,specialmente quelle del ritorno sono state la parte più intensa del viaggio.L'Interstate 10 direzione Sacramento,una volta lasciati L.A. alle spalle inizia ad assumere colori differenti e una volta superata anche questa città il paesaggio si modifica rapidamente fino a trasformarsi in deserto.Il deserto del Mojave nel nord della California ,quello che superato il confine diventa il deserto del Nevada. Non ho mai visto niente di più spettacolare.Terreno arido non sabbioso punteggiato da miriadi di cactus e pinte grasse varie,all'orizzonte montagne bianche come la luna.Tutto questo attraversato da una linea retta di asfalto per km e km.Ogni tanto fuori dall'interstate qualcuno di quei famosi caffè anni '50 che portano il nome del proprietario (Wendy's....) dove trovi la cameriera che ti versa il caffè al tavolo,il distributore di benzina che costa meno di un euro a gallone. Nel tragitto ci si imbatte in Calico City che è una città fantasma abbandonata alla fine dell'800 un tempo abitata dai ricercatori di argento.La temperatura è elevata e si respira a fatica ma vale davvero la pena fare un giro fra quelle case di legno dove c'è il saloon che hai sempre visto nei film western e la scuola della Casa nella prateria...Il viaggio riprende verso Las Vegas e poco dopo un'uscita indica la Death Valley....domani al ritorno sarà nostra....Intanto attraversiamo il deserto che in certi punti sembra davvero ostile ma la sua bellezza è in qualche modo rassicurante.Finalmente intravedo quell'assurdo agglomerato urbano che è Las Vegas...è impressionate,quando i tuoi occhi sono pieni di deserto ritrovarti improvvisamente davanti in lontananza quelli che devono essere alberghi giganteschi...Una stranissima sensazione mi avvolge e mi segue anche all'ingresso di questo strano posto...non mi piace...più tardi cambierò un pochino idea,ma li per li la sensazione di alienamento e confusione era la predominante.Dovete capire che un viaggio in mezzo al deserto è qualcosa di unico e speciale e interromperlo così all'improvviso per essere catapultata in mezzo a luci colori suoni e caos disturba... Comunque,a fatica si parcheggia e iniziamo questo giro in quello che può essere tranquillamente definito come uno dei gironi danteschi dell'inferno,quello dei lussuriosi. Soldi ovunque,tanti,anche per respirare,donne in vendita per strada tramite bigliettino da visita fatto schioccare tra le dita per attirare la tua attenzione distribuito da altre donne,caldo e confusione,slot machines e tavoli da gioco in un tripudio di velluti,suoni e scintillii,ristoranti troppo pieni,limousines in coda alle hall degli alberghi,alberghi fantasmagorici da 500 dollari a notte...mal di testa...Ma io adoro le luci e alla fine,dopo una bella cena nella Tour Eiffel (ci sono riproduzioni di diverse cose,da Venezia con tanto di canal Grande,alla Piramide di Cheope alla Statua della Libertà,tutti casinò) era obbligatorio alzare il naso e godersi il panorama...E no,per chi se lo stesse chiedendo,non ho giocato,mi ha fatto una bruttissima impressione vedere tutta qualla gente buttata li davanti alle slot machines o ai tavoli alienarsi in quel modo...io preferisco le luci...La notte l'abbiamo passata in un piccolo albergo-casinò delizioso dove la mattina dopo ho mangiato una delle schifezze più buone mai assaporate:french toast alla vaniglia e cannella...
Deserto del Mojave dalla strada
Luci a Vegas vyolae // 15:37 // commenti (5) [ sabato, 09 settembre 2006 ]// CALIFORNIA PART I 15 ore di volo non sono incoraggianti specialmente se il tuo stop è a Philadelphia,città di rara bruttezza.Specialmente se la visiti al ritorno,e specialmente se il ritorno è da quella meraviglia paesaggistica e non solo che è la California. Il mio arrivo a L.A. è stato in tarda serata e dopo le famigerate 15 ore il meraviglioso albergo a Beverly Hills ha avuto la stessa funzione del bozzolo nella piscina del film Cocoon: ricarica vitale (e tenete presente che in America stanno in fissa con i materassi:quello matrimoniale,il KingSize va bene per 4 persone...).La mattina dopo ha finalmente avuto inizio la mia iniziazione al mondo losangelino e la mia fortuna è stata, devo dire,di eseere stata li con una persona che ci ha vissuto e che mi ha evitato un sacco di perdite di tempo tipiche di chi non sa bene come dove cosa e quando. Affittata la macchina il tempo è trascorso girando per la città senza mete precise,osservando questo universo parallelo che è L.A. Metropoli di una 10ina di milioni di abitanti non ho visto l'ombra di traffico,sporcizia,caos e quant'altro fa parte del mio universo di abitante di una grande città italiana.Le persone poi sono incredibilmente gentili e amichevoli,tutti quelli che incontri per strada ti sorridono o salutano, se entri in un negozio o ristorante ti trattano come fossi la cosa più bella che hanno mai visto e poi per me,femmina attratta dalla bellezza femminile è stata la manna dal cielo...credo che la chirurgia plastica sia una specie di regalo che fanno a una certa età a quasi tutte le donne californiane...che dio le benedica! Insomma,colazione in un caffè delizioso a Melrose e poi giù a Venice Beach.Ho già espresso il mio amore per questo luogo nel post precedente,la cosa bella è l'atmosfera che si respira li...Arte in tutte le sue forme,arte nella sua massima libertà di espressione il tutto in questi pochi km di stradina che fiancheggia la spiaggia piena di negozietti e studi di tatuatori dove puoi imbatterti in un duo di musicisti di colore che ti incantano con le loro chitarre tristi,in un pittore ispirato da Gauguin,in uno scrittore che vende il suoo libro appoggiato su una tv con scritto sullo schermo "kill your tv,read more!",trovi persino un signore con 2 gatti neri meravigliosi che ti prediggono il futuro...Fortune tellers psychic cats...fantatstico. E poi è stata il mio primo incontro con l'Oceano...con il maestoso oceano che si lascia accarezzare e ammirare e del quale comprendi a pieno la sua forza dalla prima volta che il tuo sguardo si posa su di Lui.... Santa Monica è una località più frequentata,ci sono più turisti ma il suo centro è delizioso e anche li mentre cerchi un ristorante carino ti imbatti in qualche musicista che offre la sua musica per strada con tanto di amplificazione,sgabello e tappeto a terra...c'è musica ovunque,sarà che qui l'industria musicale è seconda solo a quella cinematografica..Santa Monica dicevo è una spiaggia enorme,km e km di sabbia sottile e palme ma io non amo le spiagge intese come luogo di ritrovo per tintarelle e racchettoni e quindi il mio posto preferito è stato sicuramente il lungo pontile in legno nell'Oceano sul quale stai sospesa prorpio su di Lui in un carillion rumoroso di caffè ristorantini,un susseguirsi di piccoli chioschi che fabbricavano qualsiasi tipo di dolce e i loro odori e signore e signori un piccolo luna park....un altro mondo parallelo...
vyolae // 17:28 // commenti (13) [ giovedì, 07 settembre 2006 ]// In attesa che il mio cervello torni in Italia,posto una foto del posto che forse ho amato di più: Venice Beach,coi suoi folli e meno folli artisti di strada tra musicisti,pittori,scrittori e skaters tutti dislocati sulla strada che costeggia l'Oceano...l'Oceano signori....
Venice Beach con l'Oceano alle spalle vyolae // 20:21 // commenti (7) [ martedì, 05 settembre 2006 ]// Sono tornata... L'unica cosa che posso fare ora è cambiare il video e mettere "Interstate Love Song" perchè... é la canzone adatta...il video anche...e l'Interstate 10 quella che collega Los Angeles a Las Vegas attraverso il deserto è un'esperienza mistica....poi racconterò...
vyolae // 19:10 // commenti (14) |
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